Autore: HumanTraction

Archive Posts Listed On This Page

Una lettera d’amore

Dalla prima volta che sono atterrata a Kathmandu quasi 6 anni fa, questo è stato il quinto ritorno.

Credevo che col tempo mi sarei abituata a vivere tra due mondi ma ogni volta l’abbraccio di questa terra è più forte, come la sensazione di non essere mai andata via.
L’aria intasata di smog, spezie ed incenso sono ormai familiari come l’odore di mia madre. Il semplice essere qui mi infonde una serenità mai trovata altrove, la netta  indescrivibile sensazione di essere nel posto giusto.
A Natale ho ricevuto una lettera con  testuali parole ” cosa faremmo senza di te? Tu ci hai cambiato la vita, hai portato gioia, amore e speranza, nessuno ci aveva mai amato così tanto, neanche i nostri genitori, tu sei la nostra luce, la nostra principessa, vogliamo crescere  con te e, quando saremo adulti, lavorare  per Human Traction ed aiutare altri bambini come tu hai fatto con noi.”
Ho pianto come un vitello che taglia le cipolle!!
Questi sono i nostri ragazzi, questa è la nostra famiglia. Una famiglia che da sola non sarei riuscita a mantenere  dignitosamente. Per crescere felici avevamo, ed abbiamo, bisogno di amici ed aiuto. Oggi siete in tanti a seguirci e sappiamo che ogni nostro sogno è diventato realtà grazie al vostro supporto.
Continuate a volerci bene, noi ve ne vogliamo tanto!
Felice anno nuovo!!
Read Details

Everything is milega- Tutto è possibile

 ” Se uno sogna da solo, è solo un sogno, se molti sognano insieme è l’inizio di una nuova realtà”. F. Hundertwasse. 
Chi ci segue da sempre sa che Human Traction è nata  dal sogno di una ragazza testarda e da dei Piccoli Principi vittime di un Paese meraviglioso e disperato.

Oggi festeggiamo il secondo anno di attività a Lilliput. Grazie all’aiuto tutti quelli che hanno creduto e sognato con noi, la realtà è che siamo diventati una famiglia felice. Insieme a voi abbiamo costruito una casa per ospitare i nostri tesori fornita di luce ed acqua (in Nepal è quasi un miracolo), abbiamo riunito 3 fratelli destinati a perdersi per sempre ( e questo è un vero miracolo) ed ora abbiamo brillanti progetti per un futuro felice. Vorremmo ringraziarvi uno ad uno ma ormai siete in troppi!! Grazie al Gruppo Avis Alpini di Borgomanero per aver ospitato la cena di beneficenza e a tutti i partecipanti! 
Grazie a Barbara e agli amici del Maya Tatoo di Cornaredo..grandi!
Laura La Weddy per aver ideato Handmade for love, Alittlemarket per averlo ospitato, alle creative che hanno aderito e a chi ha acquistato.
Il nostro ringraziamento particolare quest’anno va a
Clara Cardani che si è innamorata di noi alla prima cena di Beneficenza nel 2011, fino a diventare la colonna portante di Ht in Nepal. 
Nel post precedente avete conosciuto Claudio Pelizzeni Trip Therapy ed Omar  Londoño che quest’estate sono diventati nostri fratelli.
A fine novembre è arrivata la sorellina, Marzia Senza Meta  un’altra  viaggiatrice dal cuore grande che ha risuonato con il sogno di Human Traction, ovvero che l’unione fa la forza e che “Everything is milega” trad. Tutto é possibile! 
Vi auguriamo un Natale pieno d’amore e, visto che qui ne abbiamo in abbondanza, ve ne mandiamo uno pacco a testa!


Read Details

It’s raining friends!!!

Namastè amici,
questo caldo autunno ci ha portato tante belle sorprese, siamo felici e vogliamo condividere con voi la nostra gioia. La felicità per noi è sentire che in giro per il mondo ci sono sempre più persone che ci vogliono bene. A tutti loro va il nostro GRAZIE di cuore. 
Chi trova un amico trova un tesoro, noi abbiamo trovato una miniera!
Grazie a Laura Ferrari, aka la Weddy, che ha dato vita ad Handmade for love , un fantastico mercatino online dove potete trovare tante idee regalo per Natale fatte a mano da più di 50 artiste. Il ricavato sarà interamente devoluto ad  Human Traction e, come sempre, potrete seguire i nostri progressi e sapere come investiamo i fondi consultando il sito e la pagina fb dove vi teniamo sempre aggiornati.
Le parole suonano piccole e vuote per ringraziare due nuovi fratelli HT: Omar e Claudio.
Omar è colombiano e sta girando l’Asia a piedi ed in moto. E’ venuto a trovarci a luglio con l’idea di passare un paio di settimane con i bimbi ed i ragazzi di HT. Due settimane sono diventate un mese, al termine del quale è salito in sella alla sua moto alla scoperta dell’ India (guardate che belle foto). Il richiamo di Lilliput però era troppo forte e così, facendo una sorpresa a tutti, è tornato a trovarci ai primi di Novembre. I ragazzi lo hanno accolto come il fratellone che tornava dal viaggio ed insieme hanno costruito e montato le porte di quello che sarà il campetto da calcio del HT football club!

Anche Claudio è entrato a far parte della famiglia quest’estate. Vi abbiamo già parlato di lui in qualche post precedente. In Italia sta diventando “famoso” grazie al suo TripTherapy , ovvero il viaggio in giro per il mondo, senza aerei e con un compagno di viaggio scomodo come il diabete. Ci siamo conosciuti a fine giugno, è stato con noi più di un mese, poi è ripartito per la sua avventura. Credevamo di non rivederlo per 3 anni ed invece… anche lui è tornato a trovare i suoi fratellini nepalesi! Per chi ancora non lo conoscesse, vi consigliamo di seguirlo sul suo blog, vi porterà in giro per il mondo, sempre con HT nel cuore.

Read Details

HANDMADE FOR LOVE

Felicità è sapere che non siamo soli!!
L’ho già detto tante volte e so che può apparire una frase scontata ma davvero l’unione fa la forza.
E’ il concetto che sta dietro al nome Human Traction, Trazione Umana: la forza delle persone che si uniscono per una causa comune è un motore potente. L’energia sprigionata fa sicuramente bene ai bimbi beneficiari dei nostri progetti ma anche a tutti coloro che donando tempo, amore e risorse, si sentono parte di “qualcosa di giusto”: di una famiglia allargata che cresce sempre più.
Un esempio di questa meravigliosa partecipazione spontanea è
Grazie al nostro amico Claudio di Triptherapy, abbiamo conosciuto Laura La Weddy una creativa ed estrosa che da subito ha fatto suo i l concetto di partecipazione: “Come la maggior parte delle cose belle è nato di getto e con il cuore. Mi sono chiesta cosa potessi fare per aiutare questa giovane ma grandissima associazione. Certo avrei potuto fare una semplice donazione ma mi piaceva l’idea di fare qualcosa di diverso, che li aiutasse anche ad avere maggiore visibilità e che facesse conoscere sempre a più persone questa realtà. Così ecco l’idea: fare una vendita di beneficenza online a supporto di Human Traction coinvolgendo blogger e creative che avessero voglia di mettere a disposizione oggetti da loro realizzati. Il progetto ha preso sempre più forma e sono davvero felice di essere riuscita a coinvolgere anche A Little Market che ospiterà lo shop online dedicato all’iniziativa. Stiamo lavorando per aprire il nostro shop online il 3 Novembre”-
Le artiste e blogger che hanno deciso di partecipare sono più di 50!
Ci vediamo il 3 Novembre su A little market per tante idee regalo di Natale lontano dai centri commerciali e vicino al cuore.

Read Details

Nuovi orizzonti sostenibili

Read the English translation at the bottom of the post

In India e, seppur in scala ridotta in Nepal, l’uso indiscriminato di pesticidi e fertilizzanti, sapientemente orchestrato da industrie chimiche e Governi avidi e corrotti, ha provocato un avvelenamento massivo dell’ambiente e della popolazione. 

I parassiti col tempo resistono ai pesticidi, i terreni sono asfissiati e sterili a causa dei fertilizzanti.
Mentre i contadini si indebitano per comprare veleno, i raccolti sono esigui e tossici, in migliaia ogni anno si suicidano perché non vedono una via d’uscita dalla loro miseria. Per chi fosse interessato, a riguardo c’è un bellissimo documentario in inglese : The slow poisoning of India
La risposta c’è e si chiama  biologico. Non è una nuova moda eco-chic, è tornare a quello che eravamo prima che l’industria chimica, l’agricoltura intensiva, la Monsanto ed i Governi devastassero il mondo ad oriente ed occidente avvelenandoci tutti con pesticidi, fertilizzanti  e politiche agricole insostenibili. Il problema è globale ed ampio nelle sue diaboliche sfaccettature ma per fortuna ,d’altro canto, è in atto una rivoluzione biologica silenziosa che cresce di anno in anno.
Un esercito di persone che rema controcorrente cercando di staccarsi dal sistema imposto creano nuovi modelli di sviluppo.
Dalle esperienze più radicali di comunità ed ecovillaggi (http://ecovillaggi.it/),agli  orti cittadini, scuole elementari che organizzano laboratori biologici, amici che affittano un pezzo di terra e passano le domeniche in campagna riscoprendo saperi e valori quasi perduti.
Questo bio rinascimento è l’unica chiave di salvezza che abbiamo da un futuro altrimenti davvero nero.
Judith, guru della permacultura in Nepal, consegna gli attestati
Judith, a permaculture Guru in Nepal consigning certificates
In Nepal alcuni pionieri come Jim e Judith di EVON everythingorganicnursery.com praticano ed insegnano la permacultura da diversi anni.  
Siamo andati a trovarli per frequentare un corso di 3 giorni sulle teorie e tecniche dell’agricoltura senza pesticidi e fertilizzanti.
A causa necessaria raccolta fondi,tra pochi giorni sarò di ritorno in Italia 🙁 .Per qualche mese i ragazzi dovranno cominciare da soli a mettere in pratica quanto appreso durante il training. Potreste obiettare che sono troppo piccoli (hanno dai 13 ai 17 anni) ma noi li conosciamo bene ed abbiamo la massima fiducia in questi ragazzini talentuosi (vedi post precedente). Siamo sicuri che, ancora una volta,  ci sapranno stupire con la loro maturità ed intelligenza. Il prossimo post sarà scritto da loro che ci aggiorneranno con i progressi. Le vostre mail ed i vostri messaggi (in inglese!!!!) sono un forte incoraggiamento per i nostri agricoltori in erba!Facciamo sentire loro che non sono soli e che un numero sempre crescente di amici li supporta da quel lontano luogo chiamato Europa. Se hai una solida conoscenza della permacultura e desideri partecipare attivamente al nostro progetto, contattaci e discuteremo della tua possibile collaborazione.
Grazie
Vic.
In India and in minor scale in Nepal, the indiscriminate use of pesticides and fertilizers, wisely orchestrated  by chemical corporations and greedy Government, has caused a massive pollution of the environment and the population.
Due to chemicals, crops become sterile while insects get resistant to pesticides, thus harvests are poor and toxic. 
Poisoning bills leave farmers hopelessly in debt so every year thousands of them commit suicide because they can’t see a way out of their misery. See The slow poisoning of India documentary
Sometimes it looks like there’s no room left for hope, isn’t it? That’s why you are looking only at the black side of the thing. A shade of green is spreading worldwide through a silent organic revolution that keeps growing. From the most radical examples of different ways of life such as off the grid communities and eco-villages, to primary schools giving workshop about food growing, spots of shared food garden within cities and so on, we are living a bio renaissance that might be our last chance for a better future.
It isn’t just the last eco-chic trend, it’s taking action against the evidence that chemical corporations, massive monocultures, Monsanto and Governments are harming our planet and we have the golden key to win.
In Nepal a lovely couple of American organic pioneers, Jim and Judith at EVON everythingorganicnursery.com practice and teach permaculture to Nepali farmers and people. We went to visit them with 5 HT hostel boys to attend a 3 days workshop. Now they will have to practice what they’ve learned and create Human Traction’s first food garden. You might object that they are too young (aged between 13 and 17) but we fully trust these brilliant boys (see previous post). We are sure their wisdom and smarts will astonish us again and again. Your messages, advices and likes on FB page represent a big morale-boosting to them. If any of you out there has  a solid knowledge about permaculture and wants to help us actively, please get in contact with us.
See more pictures on our FB page
Cheers and namastè
Vic.
Read Details

GROWING UP! translated article

E’ proprio vero che quando si sta bene il tempo vola!
Due mesi intensi, ricchi di emozioni e traguardi.
I bambini crescono alla velocità del riso, i più grandi sono dei ragazzi brillanti e pieni di voglia di fare e di crescere.
Insieme parliamo  sempre di progetti futuri, sono ansiosi di crescere per lavorare al nostro fianco. L’altro giorno è venuto fuori il problema del mio imminente rientro in Italia causa necessaria raccolta fondi.
Dopo essersi consultati, il verdetto: “Siamo pronti! Se aspettiamo che tu stia qui a supervisionare tutto, dovremmo aspettare ancora troppo. Fidati, HT siamo anche noi, non ti deluderemo mai!”
Inutile dire che mi è scesa una lacrimuccia di riconoscenza ed amore puro, sono dei grandi e non troverò mai le parole per spiegare quanto questi ragazzi meritino davvero il meglio dalla vita. 
I piccoli ed i nuovi bolli colorati

A settembre 5 di loro (tra i 14 e 17 anni) seguiranno un corso intensivo di tre giorni sulla permacultura. Al rientro a casa verranno seguiti dal team che organizza il corso e cominceranno il progetto pilota di “food forest”

Per i primi tempi il raccolto andrà ad incrementare la loro dieta, poi abbiamo Grandi progetti :)…………..STAY TUNED!!!

English translation:
It’s really true: when one feels happy, time just goes by so fast! Two intense months filled with emotions and reached goals:
New hostel for the boys, solar panel, water well, family reconnection. 
Children grow up as fast as rice, elder boys are smart and so willing to be an active part of HT. 
Due to fundraising purpose I’ll soon be back to Italy. Few days ago they called the “Boys Board of Directors” who stated: ” We are ready! If we had to wait for you to be back here to supervise it all, we would wait too long and get too bored. Trust us, we also are part of Ht and want to do things, we’ll never let you down!!” 
A little drop loaded with thankfulness and pure love rolled down my face. They are gorgeous and I’ll never find the right words to explain why they really do deserve a great life. 
On september 5 of them (aged between 14 and 17) will attend a 3 days intensive course about permaculture. Then, back home they’ll be helped in launching the food forest project.
While getting acquainted with organic agriculture, they’ll improve the diet, then we have Great plans :)…………….STAY TUNED
Read Details

WE’ VE GOT THE POWER!!!

Ciao amici,
dalle notizie che riceviamo pare che stiamo condividendo un’ estate monsonica 🙂
Come ogni anno, in questo periodo i campi che circondano Lilliput sono un mare verde accecante dal quale sbocciano arcobaleni che ti lasciano a bocca aperta come un bambino.
Abbiamo condiviso il primo mese con due viaggiatori: Claudio di triptherapy.net (grazie per il video!) e Omar, un ragazzo colombiano “muy buena onda”.
Tra partite di calcio, carte, film e risate, sono diventati “gigri”, in nepalese migliore amico ed i bambini  al di là della  consueta tristezza del momento dei saluti, sono davvero felici di avere due nuovi amici giramondo che parleranno di noi fino in sud America! Partiti due nuovi amici, è tornata a trovarci Clara, prima volontaria e oggi colonna portante di HT in Italia. Ci aspettano altre merende, scampagnate al fiume e momenti di allegria che vorremmo condividere anche con voi!
Lavori in corso per installare lampadine
Luglio si è concluso in bellezza e
ABBIAMO COMPLETATO IL PROGETTO LUCE!!
La vita di tutti i giorni da oggi migliora ancora un po’ e per studiare e vivere, sopratutto d’inverno quando i black-out raggiungeranno le 18 ore al giorno ragazzi finalmente non dovranno più affidarsi ad una candelina. 
Il sorriso di Ama, ( la nostra adorata cuoca tuttofare) si è illuminato con le nuove lampadine in cucina, l’ostello che abbiamo costruito con il vostro aiuto sta diventando una vera casa ed  i bambini sentono di essere circondati da amici lontani ma vicini. 

Grazie a tutti, anche per le zanzariere colorate che salvano le notti estive dei nostri piccoli amici!
Read Details

I fili del destino

Sono passati quasi 5 anni dal giorno in cui il piccolo Bidur in un brutto “orfanotrofio” di Kathmandu, mi confidò di non essere affatto orfano e di avere un fratello nello stesso istituto ed una sorella adottata in Europa. Come molti di voi sanno HT è nata  anche per aiutare a riunire una famiglia altrimenti spezzata per sempre. Trovate tutta la storia sul nostro sito alla pagina ricongiungimento
Da quando abbiamo ritrovato la sorella adottata, Sita, abbiamo sognato di farli rincontrare. Oggi quel sogno è diventato realtà. Sita è qui con la mamma adottiva per riabbracciare i fratelli e la madre biologica dopo 7 anni.
I primi momenti insieme sono stati carichi di emozioni e di poche parole anche a causa della barriera linguistica, Sita non ricorda il nepalese e i fratelli possono comunicare solo in inglese; i silenzi sono stati colmati da reciproci sguardi curiosi e timidi gesti di avvicinamento.
Dopo due giorni è arrivata Shakti, la mamma, altri abbracci silenziosi ed occhi che parlano di amore, lontananza e dolore finalmente sciolti in un pianto di gioia e sollievo collettivo. Tradotta in simultanea da uno dei ragazzi più grandi, Shakti ha preso parola ringraziando HT e la madre adottiva per quello che stiamo facendo per i suoi figli e sopratutto per averle riportato Sita. Vederla cresciuta, sana e felice è la cosa più bella che le sia mai successa e finalmente, dopo tanti anni di sofferenza, ora può vivere serena sapendo che tutti i suoi figli stanno bene e che insieme siamo una grande famiglia!
Poi ha voluto spiegare alla figlia di essere stata ingannata. Quando li affidò alle “cure” dell’istituto di Kathmandu per disperazione e mancanza di mezzi, non aveva idea che da quel giorno lil direttore le avrebbe negato la possibilità di visita arrivando a vendere Sita come orfana…
Dopo tante emozioni abbiamo deciso che era giunto il momento per una vacanza di famiglia e siamo partiti tutti insieme per Pokhara. Giorni felici in cui i fratelli più grandi insegnano al piccolo ad andare in bici e le mamme si rilassano felici.
Vi scrivo dalla terrazza di una guest house. Davanti a me il lago, tre fratelli e due madri che il destino ha voluto prima separare e poi riunire con un filo ingarbugliato ed invisibile.
Ringrazio l’ universo per  avermi dato il privilegio di aver prima trovato quel filo per poi scioglierne tutti i nodi fino a questo meraviglioso “happy ending”.
La missione ricongiungimento famigliare è completata al 100%.
Continuate a supportare i nostri progetti!
Grazie da tutta la famiglia!

 

Read Details

HOME SWEET HOME

Ciao amici,
tornare è sempre una festa ed ogni anno il benvenuto è più caloroso ed accogliente. Baci, abbracci ed una lacrimuccia con i nostri ragazzi dell’ostello ed una mitragliata di Namastè e sorrisi dai vicini e dalle didi che, come al solito, hanno riso del mio taglio di capelli. I ragazzi hanno saputo del pranzo di beneficenza che si è tenuto a maggio e sono entusiasti di sapere che sempre più persone supportano Human Traction. Sono dei bimbi e dei ragazzi davvero speciali, degli amici e per alcune cose anche dei maestri. Nessun post potrà mai descriverli abbastanza bene e ci auguriamo che, con il tempo sempre più persone vengano a trovarci per condividere con noi questa grande esperienza.
Claudio con i bimbi
Abbiamo avuto la fortuna di conoscere Claudio, un ragazzo di Piacenza che ha deciso di lasciare un posto sicuro in banca per ascoltare il suo sogno. Zaino in spalla è partito da due mesi per un viaggio di 1000 giorni senza aerei e con il diabete.  Starà con noi per un po’ e ci aiuterà a raccontarvi la vita di HT in Nepal. www.triptherapy.net 

L’anno scorso non abbiamo avuto il tempo (ed i mezzi) per collocare le grondaie, ultimare la pavimentazione esterna e predisporre la stanza che diventerà la computer lab. Il nostro sempre indispensabile Giona è tornato per 15 giorni e  sta lavorando in tempi record. Il progetto ostello sarà presto completato al 100%.
Abbiamo tanti progetti e tanto lavoro da fare. vai alla pagina progetti sul sito 
Il vostro supporto morale ed economico è fondamentale per il nostro successo. Continuate a scriverci, a darci i vostri consigli, condividere le vostre conoscenze e ricordate che anche la donazione più piccola per noi è molto importante. Per esempio un gruppo di 10 amici in una serata di aperitivi decide di pagare una bevuta a testa ad HT. Ecco fatta una bella donazione di 50 euro senza pesare sulle tasche di nessuno!
A presto e un abbraccio da tutti noi.
Read Details

Si riparte!

Questo blog è nato nel 2011 per raccontarvi le avventure sul campo di HT in Nepal, dai primi passi al completamento dell’ostello per i nostri ragazzi. 
Come volontari siamo ancora pochi e totalmente autofinanziati. In questo anno ci siamo dunque dedicati alla raccolta fondi per finanziare i progetti ed al lavoro personale che ci permette di non gravare sulle risorse di HT.
Grazie a Facebook e Skype abbiamo mantenuto una comunicazione quasi giornaliera con i nostri fratelli nepalesi. In ogni chiamata o messaggio la loro domanda certa era: “quando tornate?”. “Appena possiamo!”
A metà giugno saremo finalmente a Lilliput!!! (nome di fantasia del villaggio dove lavoriamo).
Da lì vi terremo aggiornati su tutte le novità, i lavori in corso e la nostra vita nepalese.
Consigliamo ai nuovi amici di dare uno sguardo ai vecchi post per farsi qualche risata (vedi post: vivere con le scimmie)  e conoscerci meglio. Visitate il nuovo sito www.humantraction.org.

Grazie di cuore alle 110 persone che domenica 18 Maggio ad Oleggio hanno partecipato al pranzo di beneficenza “Mangia piemontese, aiuta un nepalese”. Grazie infinite a Clara&family, Paola, Tiziana, Fernanda e a tutte le amiche e mariti che hanno reso possibile questa importante giornata. Questa energia è vera Human Traction!!

Read Details