Dove c’è cucina, c’è casa! Home is where your kitchen is

Dove c’è cucina, c’è casa! Home is where your kitchen is

Translation at the bottom.
Sono 4 anni che tengo questo blog ed ogni post è un parto perché è difficile trovare le parole per descrivere emozioni e dinamiche di vita così diverse dalle nostre. Raccontarvi il Nepal post terremoto è ancora più difficile perché lo sto ancora assimilando e studiando. Attraverso questa fase di osservazione posso studiare i modi migliori per intervenire subito e per continuare a pianificare un futuro migliore alla luce delle nuove dure realtà. Come vi aveva già raccontato Giona che era presente durante i terremoti, i ragazzi stanno bene, il nostro ostello non ha riportato danni ed i lavori per i bagni sono quasi terminati. La casa sede di Human Traction invece purtroppo è stata danneggiata, la nostra felice cucina gialla ha delle crepe paurose per non parlare del pavimento divelto del bagno e la colonna con mattoni penzoli al pian terreno . Così con il magone e in uno stato di incredulo shock,  ho fatto il trasloco dei nostri pochi averi trasferendo tutto nella stanza vuota dell’ostello che avrebbe dovuto presto ospitare l’aula computer. Da sola sarebbe stato un compito triste e faticoso invece, grazie all’energia e alla positività disarmante dei ragazzi, l’abbiamo trasformato in un gioco. Anzi, il fatto della cucina l’hanno preso molto seriamente, in due ore hanno smontato e rimontato il tavolone, portato la bombola del gas e tutto il necessario ” così ci facciamo subito un bel piatto di pasta!”

Loro sono felicissimi perché viviamo praticamente insieme, io benedico la mia famiglia che ha costruito quest’ostello per loro che ora sta ospitando anche me anche se privacy è una parola da dimenticare, così come acqua corrente e bagno in casa…
Sono felice perché,nonostante tutte le difficoltà so che grazie al vostro aiuto supereremo questi momenti e ci rialzeremo più forti di prima. Continuate a credere in noi. Un abbraccio dal Nepal
le crepe della cucina
kitchen cracks

Dove c’è cucina, c’è casa
Home is where your kitchen is

have been keeping this blog for 4 years now, but every post still feels like a childbirth. Finding the right words to describe emotions and lifestyle dynamics so different from ours is extremely difficult. And describing Nepal after the earthquake is even harder, because I’m still in the process of understanding and assimilating all these tragic events. This observation phase is very useful though, since it will allow me to find the best ways to implement immediate interventions and to continue planning the future in the light of this new, harsh reality.
Giona was here during the quakes and he already told us that the guys are fine, our hostel has not been damaged, and the building of the toilets is almost done. Unfortunately, the Human Traction home-headquarter has suffered some damages. Our happy yellow kitchen has big, scary cracks, not to mention the broken bathroom floor and the column with damaged brickwork downstairs. So, still feeling down and shocked, I had to move all our things to the empty room of the hostel, which was originally intended to be used as a computer room.  Doing all this by myself would have been terribly sad and tiring, but the kids turned it into a big game, bringing in all their energy and disarming positivity. Especially the kitchen was taken very seriously. In as little as two hours they disassembled and reassembled the big table, moved the gas bottle and arrange all we needed “to cook a nice pasta!”
They are very happy because we are practically living together. I bless my family for building this hostel for them … and for me now.
I will need to forget the meaning of the words privacy, running water, and a bathroom inside the house, but I am happy anyway.
With your help we will overcome this difficult times and will become even stronger than before.
Please don’t stop believing in us.
Big hug from Nepal.